Pubblicato il bando ISI Inail 2020 per la sicurezza sul lavoro

Bando ISI Inail 2020Con un budget di oltre 211 milioni di euro, il bando ISI Inail 2020 finanzia progetti volti a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Possono accedere ai contributi sia le imprese, anche individuali, che gli enti del Terzo settore.

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I termini per la partecipazione al bando ISI Inail 2020 - in modalità online seguendo una procedura articolata in diverse fasi - saranno comunicati entro il 26 febbraio 2021.

Bando ISI Inail 2020: chi può richiedere i contributi a fondo perduto

Le tipologie di progetto ammissibili al bando ISI Inail 2020 fanno riferimento a 4 Assi di finanziamento:

  • Asse 1 - Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale,
  • Asse 2 - Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC),
  • Asse 3 - Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto,
  • Asse 4 - Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Possono partecipare al bando le aziende, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, ad esclusione delle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, alle quali è riservato il bando ISI Agricoltura 2019-2020, pubblicato a luglio.

È stata confermata, inoltre, la possibilità per gli enti del Terzo settore di accedere ai fondi del secondo Asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi.

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro per i progetti ammessi che rientrano nei primi tre assi di finanziamento e di 50mila euro per quelli del quarto asse.

Come partecipare al bando ISI Inail 2020

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica per l'accesso ai contributi saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all'avviso, entro il 26 febbraio 2021.

Come nelle edizioni precedenti la procedura si articola in più fasi: inizialmente le imprese potranno inserire la domanda di finanziamento, poi dovranno inoltrarla per l’acquisizione dell’ordine cronologico e, infine, le domande ammesse dovranno essere confermate caricando la documentazione richiesta.

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