Pesca: novita' sulla legge Salva Mare

Pesca: Salva Mare e finanziamenti BEI - photo credit: Free-photosLa commissione Ambiente del Senato ha incardinato il disegno di legge Salva Mare. Atteso un nuovo ciclo di audizioni sul tema. 

> FEAMP post 2020: come sara' il nuovo Fondo europeo per la pesca

Approvata dalla Camera lo scorso ottobre con 242 voti a favore e 139 astenuti, la legge “Salva Mare”, è stata appena incardinata dalla commissione Ambiente del Senato. Il ddl vuole favorire la raccolta dei rifiuti e in particolari della plastica in mare e nelle acque interne, assimilandoli ai rifiuti urbani e prevedendo il riciclaggio delle plastiche raccolte.

Le principali azioni fissate dal provvedimento sono:

  • l’assimilazione dei rifiuti prodotti dalle navi a quelli accidentalmente pescati (RAP) e che, una volta l’imbarcazione sui quali sono stati raccolti raggiunga un porto, possano essere conferiti gratuitamente negli appositi centri di raccolta di rifiuti;
  • il riconoscimento della categoria di rifiuti volontariamente pescati (RVR), attraverso campagne per la pulizia di spiagge, mare e acque interne, da assimilare anch’essi ai normali rifiuti urbani.

Nel corso dell’esame alla Camera, era stato accolto anche un emendamento in base al quale tutto il materiale di origine vegetale trascinato dai fiumi o piaggiato dalle mareggiate può smettere di esser considerato rifiuto ed iniziare ad essere considerato come biomassa per produrre energia o, più in generale, esser riutilizzato. In questo modo si andrebbero a coprire i costi della gestione del materiale di scarto, spese che, secondo quanto stabilito dalla legge Salva Mare, graveranno su tutta la comunità nazionale e non solo sui comuni dove vengono raccolti.

In tal senso l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), andrà a definire una componente della tassa sui rifiuti che nelle bollette verrà indicata separatamente dal resto della tariffa.

La relatrice Virgina La Mura (M5s) ha illustrato il provvedimento, anticipando l’intenzione di svolgere un breve ciclo di audizioni: "Personalmente non chiederò di audire nessuno sulla parte relativa ai rifiuti perché credo la Camera abbia elaborato molto bene quella parte di provvedimento. Proporrò invece una serie di audizioni sull’articolo 5 del ddl, aggiunto alla Camera, relativo alle biomasse spiaggiate".

Proprio su questa parte potrebbero concentrarsi quindi alcune delle modifiche al testo, che tornerà sicuramente a Montecitorio per una terza lettura parlamentare. I gruppi potranno presentare le proprie richieste di audizione entro lunedì.

Non solo Salva Mare: i traguardi del settore pesca

Lo scorso ottobre, sono stati raggiunti altri due obiettivi positivi per il settore ittico. 

Il primo, a livello nazionale, è l’indennità del fermo pesca obbligatorio per i lavoratori dipendenti. A seguito dell’accordo tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, la misura assicura il riconoscimento dell'indennità giornaliera, pari a 30 euro, per il periodo di sospensione dell'attività lavorativa nel 2019.

Pesca: contributi FEAMP per interruzione obbligatoria

Il secondo, a livello UE, è rappresentato dall'iniziativa Blue Sustainable Ocean Strategy (Blue SOS). La misura, lanciata dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), nasce per migliorare la salute degli oceani, creare ambienti costieri più forti e resilienti e migliorare la sostenibilità delle attività connesse agli oceani.

La strategia messa in atto dal Blue SOS prevede, oltre all’intensificazione dei finanziamenti BEI a 2,5 miliardi di euro nei prossimi cinque anni, servizi di assistenza tecnica e di consulenza a favore di coloro che vorranno mettere in pratica progetti coerenti con la missione del provvedimento, rendendoli più attraenti per gli investitori e scalabili per lo sviluppo economico.

La Banca, inoltre, ha in programma la collaborazione con le imprese, le città, i governi e altri partner per sostenere settori chiave quali: la protezione costiera, la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione per le biotecnologie blu, le catene di approvvigionamento di pesce e la navigazione verde.

> Economia blu - continua crescita in UE, Italia tra i big five

photo credit: Free-photos

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.