Dl Ristori quater: nuove risorse al Fondo SIMEST e al Fondo per fiere cancellate

Dl Ristori, le misure per le fiere e l'export: Photocredit: oliver heine da Pixabay Per export e fiere cancellate, il sequel del primo decreto Ristori è rappresentato dal dl Ristori quater appena varato dal Governo, che stanzia altri 500 milioni di euro per il Fondo SIMEST e assegna ulteriori 350 milioni al Fondo del MIBACT destinato alle fiere e ai congressi cancellati.

> Cosa prevede il dl Ristori quater

Due novità importanti per quel pezzo d'Italia che opera sui mercati internazionali. Il decreto Ristori quater licenziato dal Consiglio dei Ministri del 29 novembre, infatti, stanzia ulteriori risorse sia per il Fondo per i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione gestito da SIMEST, sia per il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali in capo al Ministero dei beni culturali (MIBACT).

In tutto parliamo di 850 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 400 milioni già varati con il primo dl Ristori. 

Dl Ristori quater: 500 milioni al Fondo SIMEST

Il decreto Ristori 4 incrementa di 500 milioni, per il 2020, la disponibilità del Fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici. 

Parliamo del Fondo 394-81, che lo scorso 21 ottobre SIMEST ha messo momentaneamente in stand by per l’esaurimento delle risorse. 

Il rifinanziamento previsto dal decreto Ristori quater viene quindi incontro alle richieste delle imprese di poter tornare a presentare domande su quella che è stata senza dubbio una della misure anti-Covid più di successo, in attesa che diventi operativo lo stanziamento da un miliardo e mezzo previsto dalla legge di bilancio 2021.

> Per approfondire: le risorse per l'internazionalizzazione stanziate in Manovra

Decreto Ristori quater: 350 milioni alle fiere cancellate

Il provvedimento rifinanzia anche un altro Fondo essenziale per una parte del sistema italiano votato all'internazionalizzazione, quello a sostegno delle fiere, che in questo funesto 2020 stanno risentendo pesantemente dei blocchi causati dal Covid.

In questo caso in ballo non c’è solo il ristoro dai mancati introiti, ma la tutela stessa di un asset strategico del Paese da pericolosi attacchi predatori da parte di competitor stranieri, fortemente interessati a mettere le mani su quello che è il secondo sistema fieristico europeo, dopo quello tedesco.

La ratio della misura era stata in qualche modo illustrata anche dallo stesso ministro degli esteri, Luigi Di Maio, durante un'audizione alla Camera lo scorso 26 novembre. In quell'occasione, infatti, il capo della Farnesina aveva spiegato come il riferimento del Fondo in capo al MIBACT avesse proprio la finalità di tutela un pezzo vitale per la proiezione all'estero del Sistema Italia, piegato da mesi di mancati introiti per eventi cancellati, incluse quelle manifestazioni fieristiche di cui l’Italia è leader mondiale.

Export: per ripartire il governo punta sulle fiere

Dl Ristori primo: 350 milioni per i finanziamenti agevolati SIMEST

Come si è visto, la prima tornata di risorse per l'internazionalizzazione, nella saga dei “decreti Ristori” varati in autunno dal Governo, è arrivata dal dl Ristori primo, che ha stanziato 350 milioni di euro a sostegno dell’export.

Risorse che sono andate in parte al Fondo SIMEST (150 milioni) e in parte alla componente del Fondo per la promozione integrata (dl Cura Italia) dedicata ai cofinanziamenti a fondo perduto alle imprese che ottengono crediti agevolati a valere sul Fondo SIMEST (200 milioni).

Il primo decreto Ristori ha inoltre esteso il campo di azione della nuova sezione del Fondo SIMEST per le fiere internazionali (prevista dal dl Agosto), anche alle imprese la cui attività prevalente è l'organizzazione di fiere di rilievo internazionale. Le fiere internazionali italiane, infatti, non sono organizzate solo dagli enti fiera ma anche da altre imprese, la cui rilevanza sistemica ai fini dell'internazionalizzazione del sistema Paese è da considerarsi equivalente a quella degli enti fieristici stessi.

Dl Agosto: la nuova sezione del Fondo SIMEST per le fiere 

Dl Ristori 1: 50 milioni per per gli eventi cancellati

Con il primo decreto Ristori il Governo ha stanziato anche 50 milioni di euro per il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali previsto dal dl Rilancio per compensare fiere, congressi, mostre e spettacoli cancellati a causa del Covid. 

Un Fondo grazie al quale, a metà ottobre, il Ministero dei Beni culturali ha lanciato anche un bando, solo per le fiere cancellate, che si è chiuso il 9 novembre.

MIBACT: bando da 20 milioni per fiere e congressi

Photocredit: oliver heine da Pixabay 

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