Smart City e logistica: MISE punta su partnership pubblico-privato

Smart City - Photo by Scott Webb from PexelsIl MISE chiama a raccolta gli esperti per sviluppare, in un ecosistema basato sul partenariato pubblico-privato, le Smart City del futuro, attraverso azioni per mobilità e logistica intelligenti, autonome e a impatto zero.

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 Al workshop sul tema “Città Intelligenti, Smart Mobility e Logistica”, organizzato dal Ministero dello Sviluppo economico insieme al dicastero per l’Innovazione e ad AgID, e presieduto dalla sottosegretaria Alessandra Todde,  hanno partecipato anche i rappresentanti del Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture, della Consip, oltre che i rappresentanti delle città che stanno sperimentando il 5G e numerosi tra centri di ricerca ed aziende private.

“Il MISE ha voluto organizzare questo workshop per farsi promotore della costruzione di un ecosistema basato sul partenariato pubblico e privato, funzionale allo sviluppo di una mobilità e di una logistica intelligente, autonoma e a impatto zero”, sottolinea Todde.

“La mobilità nelle Città Intelligenti necessita di un forte indirizzo pubblico”, prosegue. “Per il loro sviluppo non possiamo prescindere da un’economia circolare che è peculiare nel nostro Paese, povero di materie prime e dipendente dalle importazioni, quindi naturalmente votato al riciclo.”

Tre i temi al centro dell’incontro: in primis, la costruzione di un terreno di gioco comune tra amministrazioni per garantire una convergenza di risorse

E per giocare al meglio, si punta sulla condivisione delle esperienze più significative avviate in Italia su questi settori. Infine, sono state discusse le strategie per la costruzione di ecosistemi pilota per la mobilità e la logistica intelligente all’interno delle aree apripista nell’introduzione del 5G.

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Appalti innovativi per mobilità e logistica smart

Da qui prenderà corpo la linea di intervento del MISE in materia di appalti di innovazione, per i quali sono già disponibili 50 milioni di euro.

Primo obiettivo: identificare, insieme alle città presenti, le aree su cui effettuare la sperimentazione di soluzioni innovative nel campo della mobilità e della logistica intelligente. Intervento che si pone in continuità anche con lo sforzo del ministero di promuovere la nascita ed il radicamento di tecnologie emergenti.

A tal proposito, a chiusura dei lavori è intervenuta la sottosegretaria Mirella Liuzzi, che ha dichiarato: “L'obiettivo del Ministero è quello di valorizzare le manifestazioni di interesse che sono giunte da parte delle amministrazioni in cui si sono avviate le sperimentazioni 5G, al fine di realizzare le Case delle Tecnologie in cui sarà possibile lanciare progetti mirati sfruttando le peculiarità dei territori”. 

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